Galaxy S8: arrivano le Emoji AR, Samsung conferma

Aggiornamento del 28/03

Samsung Italia ha confermato, attraverso un commento sulla propria pagina Facebook ufficiale, l’arrivo delle Emoji AR o MyEmoji sui Galaxy S8 ed Galaxy S8+ grazie ad un aggiornamento software. Giusto una settimana fa, i fondatori di Loom.ai – la società che ha realizzato tale funzionalità – avevano affermato come il loro SDK fosse compatibile con qualsiasi dispositivo.

Non sono ancora chiare le tempistiche e le modalità di distribuzione di tale funzionalità, tenendo in considerazione della loro assenza con le più recenti patch di sicurezza di marzo.

Articolo originale – 21/03

Galaxy S9 e Galaxy S9+ sono i primi dispositivi Samsung ad introdurre il supporto alle Emoji AR, anche se potrebbero non essere gli unici terminali ad offrire questa possibilità, stando ad una recente intervista rilasciata da Loom.ai – la società che ha realizzato le Emoji AR – e i colleghi di AndroidHeadlines.

Secondo quanto dichiarato dai due fondatori Mahesh Ramasubramanian e Kiran Bhat, il loro SDK è compatibile con qualsiasi dispositivo, dal momento che lo scopo primario del loro lavoro era proprio quello di portare questa funzione AR nelle mani di chiunque. Come ben sappiamo, i due top di gamma sudcoreani non includono alcun tipo di sensore dedicato alla scansione facciale 3D, quindi l’intero funzionamento di Emoji AR è gestito dalla fotocamera anteriore.

Questo elemento da solo basterebbe a far capire che le nuove emoji 3D sono potenzialmente compatibili con qualsiasi altro dispositivo, tuttavia spetta a Samsung decidere se renderle disponibili anche sui suoi altri dispositivi come gli Galaxy S8 e Galaxy Note 8 o persino su alcuni medi di gamma particolarmente apprezzati dal grande pubblico.

Loom.ai ritiene che questo genere di funzionalità AR diventeranno presto la norma anche su molti altri dispositivi – anche in ambiti completamente diversi come il gaming e l’e-commerce – e sostiene che le Emoji AR rappresentano solo una minima parte di ciò che è possibile realizzare con il suo SDK. Su una scala da 1 a 10, dove 10 indica il livello più realistico possibile, Bhat ritiene che le Emoji AR si posizionino su un valore pari a 3.

La società sottolinea di aver avviato le trattative per l’integrazione delle sue tecnologie anche nei prodotti realizzati da altri OEM, tuttavia è troppo presto per poter svelare qualsiasi dettaglio in merito. In ogni caso il lavoro di adattamento è davvero molto semplice e richiede di configurare l’attuale SDK in modo da renderlo compatibile con il dispositivo che ospiterà la funzione in futuro, quindi si tratta di un processo abbastanza rapido e poco dispendioso per tutti gli OEM che intenderanno sfruttarlo, dal momento che la tecnologia di base è praticamente già pronta all’uso.

Le menti dietro Loom.ai, i già citati Ramasubramanian e Bhat, sono dei veterani del mondo degli effetti speciali e hanno preso parte a diverse produzioni di grosso calibro. Entrambi hanno lavorato con DreamWorks e Industrial Light & Magic e collaborato alla realizzazione di Shrek, Madagascar, The Avengers e Warcraft, mentre Bhat ha ricevuto un Oscar come miglior “Technical Achievement” per la realizzazione di una tecnologia di cattura del volto utilizzata in Rogue One: A Star Wars Story.

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